Abbiamo riservato alcune pagine del sito allo studio, alla ricerca e alla sperimentazione realizzati in ambito territoriale perché uno dei principali obiettivi del nuovo Ufficio, grazie alle opportunità offerte dal web, è la circolazione delle esperienze più significative realizzate dalla giustizia minorile.
La finalità è rendere possibile la connessione dei saperi locali con una prospettiva di più ampio respiro, che consenta di “pensare globalmente ed agire localmente”, riconducendo la specifica azione di ricerca ad un contesto più ampio, di livello nazionale od internazionale. La messa a regime di un sistema di diffusione dei risultati serve a verificarne la riproducibilità, ad evitare la dispersione di contributi significativi per l’evoluzione di metodologie e prassi di lavoro e ad evitare inutili duplicazioni di attività.
Un’esperienza di ricerca locale può essere di stimolo per altri contesti e un punto di partenza per ulteriori ricerche che integrino i risultati ottenuti, oppure può essere elemento che spinge alla verifica dell’applicabilità dei risultati nel proprio ambito, o ancora può costituire un incentivo ad effettuare ricerca in un ambito fino al momento inesplorato.
REFERENTI LOCALI PER LA RICERCA
I Referenti Locali per la Ricerca costituiscono da un lato un sistema di raccordo di tutte le iniziative di studio, di ricerca, di sperimentazione, dall’altro una “comunità di pratica” finalizzata al continuo consolidamento delle conoscenze.
Il coordinamento del flusso delle informazioni sulle attività locali da parte dei Referenti Locali per la Ricerca e la loro funzione di “interfaccia” con l’Ufficio Studi Ricerche ed Attività internazionali del Dipartimento per la Giustizia Minorile consente non solo la sistematizzazione e la capitalizzazione delle esperienze pregresse, ma anche la condivisione in fase di avvio di nuove attività.